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Le Stazioni

Bolzano-Merano

A differenza della Merano-Malles, che è di competenza esclusiva della Provincia autonoma di Bolzano, la linea Bolzano - Merano è di pertinenza delle ferrovie dello stato: le stazioni di  Ponte Adige, Settequerce, Terlano, Vilpiano, Gargazzone, Lana-Postal, Maia Bassa e Merano sono quindi raggiunte sia dai convogli della linea della Val Venosta che da quelli di Trenitalia.

Per consentire una migliore flessibilità e un miglior coordinamento dei servizi di trasporto ferroviari, nel 2006-2007 sono stati realizzati svariati punti d’incrocio, con interventi finanziati per il 50% dall’amministrazione provinciale e per il 50% dall’amministrazione ferroviaria RFI. A Ponte Adige, Vilpiano, Gargazzone e nella stazione di Lana-Postal i marciapiedi sono stati sopraelevati per consentire un accesso a livello alle carrozze dei convogli della linea della Val Venosta. Apposite rampe agevolano anche l’accesso ai marciapiedi e alle pensiline, mentre sistemi semaforici e in parte anche  barriere per i pedoni contribuiscono a garantire sicurezza nell’attraversamento dei binari. A Settequerce e a Terlano i lavori di adeguamento verranno iniziati tra poco.

Il risanamento degli edifici verrà in gran parte curato dai rispettivi Comuni, a partire dal 2008. Per la stazione di Merano/Maia Bassa l’Assessorato alla mobilità, in collaborazione con la Strutture Trasporto Alto Adige Spa (STA), interverrà ad un progetto di risistemazione dell’area.

 

Nuove coperture  con nuove funzionalità

I marciapiedi delle stazioni della tratta Bolzano-Merano sono stati dotati di nuove coperture alla fine del 2007. Le nuove strutture sono state realizzate con criteri di uniformità in base al progetto dell’Arch. Irmgard Mitterer e sono, come ha sottolineato l’Assessore Thomas Widmann alla presentazione dell’opera, "un marchio di fabbrica di questa tratta." Le pensiline offrono ai passeggeri non solo  protezione, ma anche informazioni interessanti sulle particolarità storiche e culturali di ciascun comune.
All’insegna del motto „rendere visibile l’invisibile“, le superfici vetrate sulle pareti posteriori delle nuove pensiline sono state decorate con immagini e testi  in trasparenza riguardanti aspetti caratteristici delle singole località, la loro storia, eventi o attività particolari e in parte anche tematiche connesse con la linea ferroviaria.

Le stazioni lungo la linea ferroviaria Bolzano-Merano